Prestiti Pensionati
Inps
Uno dei tipi di prestiti meno conosciuti è, sicuramente,
quello che riguardano i prestiti pensionati
inps e riservati solo ed esclusivamente ai pensionati
inps. Questo tipo di prestito è, infatti, stato studiato per
loro poiché possiede diverse agevolazioni oltre alla tutela
diretta dell’INPS che, prima di accettare la richiesta dei
prestiti personali inps, effettua severi controlli sulle
finanziarie o banche in modo da garantire che le regole vengano
scrupolosamente rispettate e che, quindi, siano seguiti i
requisiti minimi per la richiesta.
Tra queste, le principali sono il rispetto del TAEG sotto
determinati livelli (insomma, inferiore al “tasso soglia” anti
usura prefissata al 50% da rispettiva legge) ed una rata
prevista inferiore o uguale al quinto della pensione del
richiedente (anche questi tipi di prestito sono ripagati
tramite cessione del quinto curata direttamente dagli istituti
INPS, cioè trattenendo dalla pensione un ammontare massimo del
20%, vale a dire un quinto da cui deriva il succitato nome)
oltre, ovviamente, ad un contratto dove sono indicate tutte le
informazioni riguardanti il prestito tra cui le rate, il costo
ecc. Insomma, i prestiti pensionati INPS sono
piuttosto facilitati ma richiedono, ad ogni modo, determinati
accorgimenti per essere richiesti: prima fra tutti, ricordo che
è necessario recarsi presso una filiale dell’istituto per
richiedere la “comunicazione di credibilità”, cioè uno
“strumento” che indica l’importo massimo pagabile durante una
rata e che viene calcolato, per appunto, dalla pensione con un
ammonto massimo pari al 20%. Inoltre, nel calcolo viene anche
tenuto conto del livello di pensione minima, cioè una soglia di
pensione sotto la quale non si può scendere (non so
precisamente se è stata modificata ma nel 2010 era pari a
460,97 euro).
Dunque, una volta in possesso della “comunicazione di
credibilità” è possibile richiedere i prestiti pensionati inps
firmando il contrato con la finanziaria o banca scelta.
Come mio solito, su questo punto vorrei consigliarti di
informarti accuratamente prima di scegliere una determinata
finanziaria in quanto il mercato è particolarmente accesso e
sono, dunque, presenti tantissime offerte più vantaggiose che
potrebbero adattarsi meglio alle proprie esigenze (il mio
principale consiglio è quello di richiedere preventivi in
quanto forniscono informazioni dettagliate, si possono ottenere
rapidamente ma, soprattutto, sono offerti in maniera
completamente gratuita!).
Inoltre, in questo caso ti consiglio anche di informarti
sulla finanziaria o banca poiché non è possibile con tutte
richiedere prestiti pensionati INPS. Terminando le clausole
necessarie per la richiesta del prestito, ricordo che la
“comunicazione di credibilità” deve essere presentata alla
filiale INPS per essere rispettata e, se richiesto, anche
presso la finanziaria. Inoltre, su quest’ultima bisogna
prestare attenzione all’ammonto della rata in quanto, se
superiore a quello segnalato nella “comunicazione di
credibilità”, risulta impossibile da ripagare tramite questo
tipo di prestito e, di conseguenza, sarà rifiutato. Infine,
devo segnalare che non è possibile richiedere i prestiti
pensionati inps dalla durata superiore ai dieci anni.
Tra gli ulteriori vincoli, ricordo che non è possibile
richiedere questo tipo di prestito per pensionati con età
superiore ad ottanta anni e sfruttando pensioni inps o assegni
sociali, invalidità civili, assegni per l’assistenza ai
pensionati per inabilità, assegni di sostegno del reddito,
pensione del personale bancario ed assegni al nucleo familiare
(questi requisiti sono stati presi dal sito ufficiale dell’INPS
che ti consiglio di visitare se hai bisogno di ulteriori
informazioni sui prestiti pensionati inps , semplicemente
copiando il seguente link sulla barra di navigazione del tuo
web browser:
inps.it/portale/default.aspx?lastMenu=5632&iMenu=1&iNodo=5632&p1=2).
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